Torano Nuovo

Torano Nuovo è al centro di una natura incontaminata ancora provvista dei suoi tempi, capace di generare attraverso la terra frutti indimenticabili, abile a ospitare il concetto di lavoro come dono e di trasformare la passione in amore immutabile. Il clima bilancia la morbida e saporosa influenza del mare alle fredde correnti del GranSasso, dando origine a una condizione ideale che permette una maturazione lenta e progressiva dei profumi e un equilibrio ideale tra lo zucchero e l’acidità. Il suolo argilloso-calcareo ospita le radici attraverso un’efficace meccanica che le porta in profondità; inoltre la terra toranese affida loro una spiccata componente minerale che si riverbera nella complessa longevità delle bottiglie migliori.

Torano Nuovo

Nella parte più settentrionale dell'Abruzzo, un lembo di terra situato tra il mare Adriatico da un lato e il Gran Sasso dall'altro, che fornisce il microclima perfetto per permettere alle viti di crescere e produrre uve di eccezionale qualità. Una combinazione di fattori suolo e clima - i terreni ricchi di argilla che drenano l'acqua, la posizione dei vigneti esposti a un grande arco solare, la grande escursione termica tra giorno e notte che aiuta le uve a riempirsi di zuccheri e il vento costante previene batteri e malattie - tutto questo definisce Torano Nuovo un paese dall'incredibile vocazione viticola.

Vitigni autoctoni

Territorio

L’azienda agricola Pepe conta quindici ettari che si estendono in piccoli appezzamenti tutti attorno la cantina. La maggior parte dei vigneti è ancora coltivata con l’antico sistema della Pergola.

Secondo Emidio il vigneto è come un pannello solare: più esposizione fogliare garantisce una maggiore e migliore fotosintesi e, allo stesso tempo, protegge i grappoli dal sole evitando che si brucino. Le pergole sono vigneti che hanno più di 40 anni con rese medie di 50/60 quintali per ettaro. Le loro radici vanno in profondità per più di 6 metri così da garantire il nutrimento e l’accesso ai minerali anche nei periodi più difficili. I lavori sono quasi inesistenti perché vogliamo preservare la vita e la biodiversità del suolo. Lombrichi, farfalle, ragni e lucciole popolano i nostri vigneti e testimoniano l'assenza di fertilizzanti. L’attenzione di Sofia nei confronti dei vini naturali le ha permesso profondi scambi con altri produttori italiani e stranieri, così da acquisire la consapevolezza che la disciplina agricola professata del padre aveva già i crismi dell’organicità. Nessun prodotto sistemico nella protezione della vite, anche nelle condizioni più difficili. La vendemmia è manuale e viene fatta in passaggi successivi, così da cogliere i grappoli solo se sono veramente sani e maturi. Nonostante un’attenzione maniacale in ogni passaggio, la più giovane delle sue figlie ha voluto introdurre Emidio ai fondamenti della conduzione biodinamica, mostrandogli l’ulteriore potenzialità del vigneto di famiglia.

Emidio si occupa da sempre in prima persona della cura dell’orto e dell’uliveto sin dalle prime ore del mattino, conservando un attaccamento alla terra composto da osservazione, custodia e da una gestualità solo all’apparenza ripetitiva e che, invece, racchiude il mistero della vita contadina.

Torano Nuovo
Vecchie Vigne

Vecchie Vigne

Qui la spiegazione dettagliata della differenza fra l’imbottigliamento del vino che va in Riserva e quello venduto nell’anno corrente.

Agricoltura biodinamica

Emidio non ha mai usato prodotti chimici fin dall'inizio, dato che il suo obiettivo principale era quello di avere un terreno vivo per avere vini vivi.

L'agricoltura biodinamica si concentra sulle forze vitali esistenti in natura attivate dall'universo cosmico, la vita (bios) è originata dall'attività di quelle forze naturali (dinamiche). Quando la famiglia Pepe si avvicinò all'agricoltura biodinamica nel 2005, leggendo libri, ascoltando lezioni e studiando la filosofia di Rudolph Steiner, Sofia Pepe si rese conto che la maggior parte delle pratiche agricole biodinamiche era già consuetudine a Casa Pepe.

Emidio ha sempre rispettato le fasi lunari per ogni pratica in cantina e nei vigneti, ha sempre rifiutato l'uso di qualsiasi prodotto chimico e concentrato tutto il suo lavoro verso il raggiungimento di un terreno vivo e strutturato. Oggi utilizziamo preparati biodinamici e sovesci per riattivare i microrganismi nel suolo e arricchirne la sostanza. Lasciamo crescere spontaneamente la vegetazione, così che la biodiversità possa esprimersi con unicità nei nostri vini. La biodiversità che ne deriva ci consente di avere un grande numero di famiglie di lieviti che contribuiranno alle nostre fermentazioni spontanee, apportando molteplici profili odorosi che sono strettamente ed indissolubilmente legati alla stagione.

Territorio

La Fattoria

Il desiderio di produrre prodotti sani dalle proprietà nutrizionali intatte, provenienti da terreni non trattati, ci spinse ad andare oltre. Coltiviamo così un'antica varietà di grano chiamata grano Cappelli per produrre la nostra pasta e abbiamo alberi d'ulivo per il nostro olio extravergine di oliva. Il campo di grano e gli ulivi sono in prossimità dei nostri vigneti per arricchire la biodiversità e li coltiviamo con lo stesso rispetto per la stagione e i tempi della Natura, esattamente come facciamo per il nostro vino.

Territorio

Olio Extra Vergine

Coltiviamo varietà autoctone abruzzesi: Frantoio, Leccino e Tortiglione. Gli alberi circondano i nostri vigneti per creare biodiversità e contribuire all'aumento delle popolazioni di lieviti indigeni. Le olive vengono raccolte manualmente e spremute a freddo in un vicino frantoio. Il raccolto è portato al frantoio il giorno stesso per mantenere il livello di acidità e preservarne intatta la qualità. Dopo un breve periodo di decantazione, l'olio extravergine di oliva viene imbottigliato in bottiglie 500 ml. Non essendo filtrato, l'olio può formare un leggero sedimento sul fondo, senza che la qualità venga compromessa.

Territorio

Pasta

La nostra pasta è il risultato di un nuovo progetto: un campo di grano di un antica varietà chiamata "Senatore Cappelli", cresce fino a due metri di altezza e le rese sono molto basse. Viene coltivato secondo i principi dell’agricoltura biodinamica, il grano intero viene macinato in un mulino a pietra per conservare tutte le proprietà nutritive, la pasta è poi trafilata al bronzo ed essiccata per almeno sei giorni a basse temperature. La nostra pasta artigianale si distingue per le proprietà nutritive e per la digeribilità.

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