Metodo

Metodo artigianale

Un equilibrio in vigneto, raggiunto dopo anni di lavoro, grazie alla mano esperta del viticultore Emidio Pepe, che con oltre 50 anni di vendemmia alle spalle ha saputo regolare in maniera perfetta nutrimento delle piante, lavorazione del terreno, potatura e vegetazione delle viti, limitando ogni tipo d’intervento in vigna ed in cantina.

Emidio conserva un attaccamento alla terra composto da osservazione, custodia e da una gestualità solo dall’apparenza ripetitiva e che, invece, racchiude il mistero della vita contadina.

L’attenzione di Sofia nei confronti dei vini naturali le ha permesso profondi scambi con altri produttori italiani e stranieri, così da acquisire la consapevolezza che la disciplina agricola professata del padre aveva già i crismi dell’organicità.

filosofia

Tradizione contadina

L’uva viene raccolta a mano, prelevando i grappoli solo se veramente sani e maturi. L’uva di Montepulciano fermenta sana, in vasche di cemento vetrificate e senza aggiunta di lieviti selezionati né di solforosa. Sono i lieviti indigeni che avviano la fermentazione, garantendo un’impronta di genuinità e territorialità unica.

In questa fase, la macerazione delle bucce con il liquido viene gestita con follature manuali, affinché il vino possa conservare la sua integrità.

Il vino rimane per due anni nel cemento e poi viene imbottigliato. Il Trebbiano vinifica “in bianco”, quindi senza le bucce e dopo 2 anni viene imbottigliato e riposto in cantina per affrontare l’invecchiamento.

Non usiamo mai barriques né botti di legno per l’affinamento, ma lasciamo che il vino maturi in bottiglia di vetro, materiale che Emidio considera come l’habitat ideale per il suo vino.

Pigiatura

Il Trebbiano d’Abruzzo è vinificato “in bianco”: i grappoli maturi vengono pigiati con i piedi in una grande vasca di legno; da questa pressatura soffice si ottiene un mosto fiore ricco degli elementi utili a provocare sia la fermentazione alcolica sia i numerosi effetti virtuosi che delineano la personalità del vino. Pochi mesi di affinamento e poi nel vetro, dove può vivere la trasformazione dell’acido malico e continuare a evolversi per almeno dieci anni.

Diraspatura

Le uve rosse di Montepulciano d’Abruzzo vengono diraspate a mano su delle reti disposte su dei grandi tini in legno: gli acini cadono nel tino rimanendo quasi sani e il raspo rimane sulla rete senza rompersi, importante per conservare i lieviti indigeni presenti sulla buccia e preziosi alle nostre fermentazioni spontanee.

Decantazione

Da sempre quindi lasciamo che il vino invecchi in bottiglia e si decanti naturalmente perché con la filtrazione perderebbe tante proprietà. Al momento dell’ordine, travasiamo tutte le bottiglie che hanno almeno 10 anni di invecchiamento per eliminare il deposito accumulato nel tempo e la nuova bottiglia viene colmata con una seconda bottiglia della stessa annata, sostituendo il tappo e marchiandolo con l’anno di decantazione.

© Azienda Agricola Emidio Pepe
P. IVA 01555360674

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Informazioni